A tavola con il contastorie - Crêsime e Carnevâl

nella foto di Guido La Raja qui sopra, un momento del "contrasto" con la maschera di Carnevale, opera del mascarar tarcentino Luigi Revelant

 

Grande apprezzamento e calorosa partecipazione, domenica scorsa 21 febbraio a Savorgnano del Torre, da parte dei selezionati convitati al secondo appuntamento del 2016 presso la cantina Mont'Albano Agricola per il calendario contadino di  A tavola con il contastorie, dedicato all'arcaico contrasto fra Carnevale e Quaresima.

Dopo la visita guidata alla più vecchia e certificata cantina biologica del Friuli Venezia Giulia, con la degustazione di vini autenticamente sani e la illustrazione dell'attività da parte del patron Mauro Braidot, i presenti sono stati coinvolti in uno spettacolo-viaggio nello spazio e nel tempo, fra storia e leggenda, mito e realtà, sacro e profano, da parte del contastorie Federico Orso accompagnato dalle musiche di Gianfranco Lugano .

Si è trattato di un viaggio nella tradizione enogastronomica, la tradizione dei sapori, nella tradizione musicale, la tradizione dei suoni, e nella tradizione orale, la tradizione della memoria, alla scoperta delle origini e del senso di alcune usanze, di alcuni momenti di convivialità e di quotidianità che molto spesso più che vissuti vengono bruciati in fretta (fast food) ed a cui non sappiamo attribuire un significato, ma che in realtà celano l’eredità del mondo contadino e di qualcosa di ancor più arcaico, frammenti delle culture da cui deriviamo…

Dopo lo spettacolo-viaggio, nella vineria della cantina - come da tradizione contadina - il momento conviviale con il pranzo magistralmente proposto dall'Osteria Villafredda di Loneriacco di Tarcento.

Al termine, i convitati si sono dati appuntamento per domenica 20 marzo, sempre da Mont'Albano a Savorgnano, con la seconda data del calendario contadino 2016 di A tavola con il contastorie, dedicato al periodo pasquale ed alle antiche ritualità della chiesa patriarcale di Aquileia: La Sabide di Batèm.